<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005</id><updated>2011-10-06T02:14:30.543-07:00</updated><title type='text'>Pasticciere Pasticcione</title><subtitle type='html'>In un paese dove tutti scrivono e pochi leggono, ho pensato che ci fosse spazio per dire la mia su varie amenità o, meglio, sulle cose che mi piacciono.
Quindi io scriverò, e nessuno mi leggerà, ma va bene così...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>21</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005.post-119927137270142353</id><published>2010-08-24T15:11:00.000-07:00</published><updated>2010-08-24T15:20:49.735-07:00</updated><title type='text'>Una gita a Cori</title><content type='html'>A volte le difficoltà possono riservarci piacevoli sorprese.&lt;br /&gt;Metti quindi il 23 agosto sulla Roma – Napoli, cercando di andare verso Terracina, e metti che ti ritrovi in una di quelle nuvole di traffico da fine estate o inizio controesodo, come dicono in tv.&lt;br /&gt;Decidi allora di tagliare campi campi e passare per Cori, dove sai che c’è un ragazzo un po’ visionario che produce vino - e non solo – biologico e di altissimo livello.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.marcocarpineti.com/"&gt;Marco Carpineti&lt;/a&gt; lo trovi vicino Cori, tra Velletri e Anzio, in una campagna verde anche d’estate, con una cantina che si affaccia sulle valli circostanti e ti fa spingere l’occhio fino al mare.&lt;br /&gt;L’azienda è biologica dal 1994, vale a dire da un anno in cui la parola biologico e la moda alimentare collegata non erano ancora in essere. Una scommessa, una idea, una passione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/THREl36TZaI/AAAAAAAAAOY/Y6oAut8kcVc/s1600/IMAG0097.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/THREl36TZaI/AAAAAAAAAOY/Y6oAut8kcVc/s400/IMAG0097.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5509103661635298722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Marco in abito da lavoro... versione estiva!&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cori è una terra nobile, più antica di Roma; terra vulcanica e tufacea, che regala vitigni gagliardi e interessanti, basti pensare al Nero Buono di Cori, un nome che è tutto un programma, no?&lt;br /&gt;Insomma, in questo pomeriggio agostano incontro Marco e vengo contagiato dalla sua passione: conoscevo alcuni dei suoi prodotti (in particolare il Ludum, un passito IGT – presentatomi da Arcangelo Dandini - affinato in barriques 12 mesi che è una vera poesia…) ma ne scopro nuovi e, soprattutto, grazie alla sua gentilezza, vedo la bottaia scavata nella roccia, dove finisco, sotto lo sguardo compiaciuto di Marco, ad accarezzare una botte con fare sdolcinato…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/THRElgG_ZII/AAAAAAAAAOQ/hxpfxwWIeaw/s1600/IMAG0096.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/THRElgG_ZII/AAAAAAAAAOQ/hxpfxwWIeaw/s400/IMAG0096.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5509103655246062722" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;lo scavo nella roccia...&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco non nasce contadino, ma lo diventa riscoprendo le antiche tradizioni di famiglia e rilanciando l’azienda.&lt;br /&gt;Mi faccio consigliare da lui nelle scelte. Innanzi tutto l’Os Rosae, un clamoroso rosato di Nero Buono di Cori le cui prime due bottiglie non hanno superato la serata, avendo innaffiato una cena di Benedetto Cavaliere alla vongole e tartare di tonno.&lt;br /&gt;Poi il Capolemole, bianco (50% Bellone, 30% Malvasia e 20% Trebbiano) e rosso (45% Nero Buono di Cori, 45% Montepulciano e 10% Cesanese), saltando purtroppo i due Cannoni di Navarone della cantina, ovvero il Moro ed il Dithyrambus, un bianco e un rosso di punta purtroppo già esauriti…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, questo è importante: Marco Carpineti produce e vende le giuste quantità di prodotto, cercando la qualità e la difesa del prodotto. E basta fare un giro sul suo ben costruito sito web per rendersene conto: anzi, lo consiglio, anche per apprezzare l'intera produzione (c'è anche una grappa, nonché l'olio) che qui non posso certo illustrare.&lt;br /&gt;Forse può sembrare pubblicità tutto ciò, e forse lo è. Ma la premessa è, sempre, che piace scrivere di ciò che piace, e quindi…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1599642932764727005-119927137270142353?l=pasticcierepasticcione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/119927137270142353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/08/una-gita-cori.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/119927137270142353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/119927137270142353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/08/una-gita-cori.html' title='Una gita a Cori'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/THREl36TZaI/AAAAAAAAAOY/Y6oAut8kcVc/s72-c/IMAG0097.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005.post-6305954003399451572</id><published>2010-07-26T11:11:00.000-07:00</published><updated>2010-07-26T11:42:31.508-07:00</updated><title type='text'>Metti una sera a cena...</title><content type='html'>Che gran film che era, eh? E la colonna sonora di Morricone?&lt;br /&gt;Comunque qui si parla d'altro, di un sabato romano d'estate incipiente che il sottoscritto decide di votare alla gita culinaria dentro il raccordo con meta &lt;a href="http://www.dioriginelaziale.com/"&gt;DOL, di origine laziale&lt;/a&gt;, la bottega di Vincenzo e non solo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TE3V3g7xI1I/AAAAAAAAAOI/fU1YF81f5Go/s1600/dol+1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TE3V3g7xI1I/AAAAAAAAAOI/fU1YF81f5Go/s400/dol+1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5498285869799383890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in quel posto affascinante (cui cambierei solo il nome in DOR, di origine romanista...) metti che incontri il fantastico duo del &lt;a href="http://www.pomarius.it/"&gt;Pomarius &lt;/a&gt; che ha avuto la stessa idea del sottoscritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TE3V29e_mRI/AAAAAAAAAN4/-wTaHnMU5y4/s1600/dol+3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TE3V29e_mRI/AAAAAAAAAN4/-wTaHnMU5y4/s400/dol+3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5498285860283455762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma scatta la chiacchera, quella piacevole, da amici al bar dello sport, dove con una biretta offerta da Vincenzo (ma senza calippo..!) si può almanaccare di salumi, formaggi da salvare, commercio e conserve, e birre artigianali che non lo sono più...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TE3V3Ed5cKI/AAAAAAAAAOA/JZWchiTiQuI/s1600/dol+2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TE3V3Ed5cKI/AAAAAAAAAOA/JZWchiTiQuI/s400/dol+2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5498285862157906082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, tra una signora di quartiere e l'altra, si sceglie per la cena e ci si porta via del conciato di san vittore (il figlio prediletto di DOL), del fiocco della Tuscia (che io reputo commovente e degno di superare in curva molti francesini a pasta molle!), e poi lonzino, prosciutto affumicato, marzolino e salsicciotti di prosciutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Il cuore di bue!&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TE3V2S4uz3I/AAAAAAAAANw/9Z6YaLHgORE/s1600/cuore+bue.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TE3V2S4uz3I/AAAAAAAAANw/9Z6YaLHgORE/s400/cuore+bue.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5498285848848682866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ecco il mio tagliere....&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TE3U-HTsdoI/AAAAAAAAANo/PXyiZdXMUmY/s1600/salsicciotti+di+prosciutto.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TE3U-HTsdoI/AAAAAAAAANo/PXyiZdXMUmY/s400/salsicciotti+di+prosciutto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5498284883667875458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TE3U9itCurI/AAAAAAAAANg/EbO5shzO8MM/s1600/Conciato+di+S+Vittore.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TE3U9itCurI/AAAAAAAAANg/EbO5shzO8MM/s400/Conciato+di+S+Vittore.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5498284873842080434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TE3U9EHdpLI/AAAAAAAAANY/rz7JHJx6sAk/s1600/Fiocco+della+Tuscia.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TE3U9EHdpLI/AAAAAAAAANY/rz7JHJx6sAk/s400/Fiocco+della+Tuscia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5498284865631397042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TE3U8j-UuBI/AAAAAAAAANQ/HEVssDdoCSI/s1600/lonzino.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TE3U8j-UuBI/AAAAAAAAANQ/HEVssDdoCSI/s400/lonzino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5498284857003128850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TE3U8G4a-YI/AAAAAAAAANI/SohsEKLM2cQ/s1600/prosciyutto.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TE3U8G4a-YI/AAAAAAAAANI/SohsEKLM2cQ/s400/prosciyutto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5498284849193744770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cena tranquilla, a casa, con un bel pomodoro cuore di bue condito, e il ricco tagliere di cui sopra.&lt;br /&gt;Tutto facile, tutto bello... Grazie!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;P.S. prenotate sabato e ritirate oggi da Pomarius le ultime albicocche... 4 chili di vesuviane per fare la marmellata! &lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1599642932764727005-6305954003399451572?l=pasticcierepasticcione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/6305954003399451572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/07/metti-una-sera-cena.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/6305954003399451572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/6305954003399451572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/07/metti-una-sera-cena.html' title='Metti una sera a cena...'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TE3V3g7xI1I/AAAAAAAAAOI/fU1YF81f5Go/s72-c/dol+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005.post-4851795682646361173</id><published>2010-07-21T04:30:00.000-07:00</published><updated>2010-07-21T08:37:08.068-07:00</updated><title type='text'>El dia de la bestia!</title><content type='html'>Ad essere corretti, il titolo poco ci azzecca con la serata di ieri... &lt;em&gt;El dia de la bestia&lt;/em&gt; è uno strampalato film spagnolo di oltre 10 anni fa che risulta a dir poco incomprensibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto più compresibile è stata la cena di ieri sera all'Incannucciata, ovvero Bonci e De Belli cucinano la Bestia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il "promo" annunciava: &lt;em&gt;Prendi una bestia enorme, macellala, falla frollare a dovere . Aggiungi due pazzi che la cucinano in tutti i modi possibili e ne uscira fuori una serata speciale..... menu a sorpresa, vino a sorpresa&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confesso che sono giunto a casa De Bellis aspettandomi di trovare i due paladini lottare con la durlindana contro un mostro sanguinolento! Invece è stato tutto a sorpresa, in primis il menù ispirato alla carne della bestia ma, soprattutto, a mio vedere, ad una delicatezza insospettata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse anche per il caldo estivo (ma io ero nella fresca veranda sotto gli ulivi), abbiamo iniziato con una triade di antipasti vaccini di tutto rispetto: il supplì con pancia di vacca, il battuto di coscia di vacca con zucchine e menta e l'insalata di rinforzo estiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TEcNdoeTD7I/AAAAAAAAAMI/uDBYtxgP76Q/s1600/suppli.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TEcNdoeTD7I/AAAAAAAAAMI/uDBYtxgP76Q/s400/suppli.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496376672960843698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TEcQ5mkaBTI/AAAAAAAAANA/zD6lKOBnuVA/s1600/battuto.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TEcQ5mkaBTI/AAAAAAAAANA/zD6lKOBnuVA/s400/battuto.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496380452020815154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TEcNe1vINXI/AAAAAAAAAMY/hL6qMEjaEjY/s1600/rinforzo.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TEcNe1vINXI/AAAAAAAAAMY/hL6qMEjaEjY/s400/rinforzo.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496376693700965746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Applauso, e mi sbilancio, per l'insalata di rinforzo, che aveva in sè la effettiva freschezza dell'estate, nonostante la vacca inserita tra erbette e fagiolini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andiamo ai primi quindi.&lt;br /&gt;A dei delicati cannoncini di stracotto di spalla hanno fatto seguito i paccheri... come se fossero un saltimbocca e un risotto ai due fondi che, pur senza alcuna altra spiegazione, e pur non essendo un piatto da luglio pieno, è stato veramente notevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TEcQ5IYKdTI/AAAAAAAAAM4/9KAsudHsEXo/s1600/cannolo.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TEcQ5IYKdTI/AAAAAAAAAM4/9KAsudHsEXo/s400/cannolo.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496380443916399922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TEcNfQ0Y2OI/AAAAAAAAAMg/WJ8y0YHz8bA/s1600/pacchero.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TEcNfQ0Y2OI/AAAAAAAAAMg/WJ8y0YHz8bA/s400/pacchero.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496376700970784994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TEcNd1FfAgI/AAAAAAAAAMQ/vWwPoyaqSCA/s1600/riso.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TEcNd1FfAgI/AAAAAAAAAMQ/vWwPoyaqSCA/s400/riso.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496376676346429954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il secondo, il dinamico duo ha optato per una tagliata di collo in crosta di spezie, giusto connubio per non far perdere il sapore alla carne, protagonista del piatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TEcQ4m3LEoI/AAAAAAAAAMw/Jct2BqjLT4U/s1600/carne.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TEcQ4m3LEoI/AAAAAAAAAMw/Jct2BqjLT4U/s400/carne.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496380434919658114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crostata di maialino a 4 poppate, chiudeva come dolce: vetta altissima di porcellino arrosto servito con confit in un agrodolce di effetto. Certo che si aspettava la classico crostata di visciole è rimasto un pò spiazzato, ma ci sta, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TEcNf-k9Y9I/AAAAAAAAAMo/gEN2dyjsqek/s1600/dolce.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TEcNf-k9Y9I/AAAAAAAAAMo/gEN2dyjsqek/s400/dolce.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496376713254101970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusione con i grastrofanatici presenti - registrato il tutto esaurito - ad omaggiare i due titani del fornelli, stracchi sulle sedie in veranda...!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1599642932764727005-4851795682646361173?l=pasticcierepasticcione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/4851795682646361173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/07/el-dia-de-la-bestia.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/4851795682646361173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/4851795682646361173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/07/el-dia-de-la-bestia.html' title='El dia de la bestia!'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TEcNdoeTD7I/AAAAAAAAAMI/uDBYtxgP76Q/s72-c/suppli.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005.post-974980443000861053</id><published>2010-07-15T07:33:00.000-07:00</published><updated>2010-07-15T08:36:48.756-07:00</updated><title type='text'>Tradizione o Innovazione: in medio stat virtus... e anche Bottura!</title><content type='html'>Che Massimo Bottura sia un personaggio carismatico e tracimante lo si sa; come è noto il fatto che sia stato eletto come sesto miglior chef del mondo, e che recentemente sia stato messo in mezzo con polemiche più o meno strampalate sulla tipologia di cucina che realizza.&lt;br /&gt;Sta di fatto che poterlo incontrare e cenare con lui al Gambero Rosso – uno dei vernissage del teatro della cucina – è stato veramente emozionante, intendendo con tale termine la materializzazione di emozioni, nelle parole e nei piatti che ci son stati proposti.&lt;br /&gt;Premessa doverosa: lo Chef è un grande affabulatore, e per me la domanda principale che bisogna porsi è se i suoi piatti sarebbero lo stesso stupefacenti senza la sua spiegazione, senza il suo entusiasmo nel mostrarti che quello che hai davanti altro non è che una storia, un’idea, un pensiero, anche quando si tratta di una (semplice) pasta e fagioli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8iKk3tMuI/AAAAAAAAAK4/tDLrTMISAQI/s1600/mente.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8iKk3tMuI/AAAAAAAAAK4/tDLrTMISAQI/s400/mente.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494147635506655970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò chiaramente comporta che, vista anche la complessità delle sue realizzazioni, non lo vedi al banco spignattare avvolto in vapori e odori, ma saltellare, spiegare, illustrare con gesti e parole, quasi un Benigni del food che ti spiega come nasce, ad esempio, l’anguilla che voleva diventare anguilla in salmì (piatto non in menù, ma illustrato come esempio della genesi creativa).&lt;br /&gt;Abbiamo iniziato con un tris di antipasti, nell’ordine &lt;em&gt;Ricordo di un panino alla mortadella&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;Tortino di scalogni di Romagna, sale di Cervia e tartufi dei colli bolognesi&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;il Tosone in carrozza&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8iJv8NoQI/AAAAAAAAAKg/K26nyN_oriU/s1600/antipasti.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8iJv8NoQI/AAAAAAAAAKg/K26nyN_oriU/s400/antipasti.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494147621298479362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Gli antipasti&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io personalmente sono rimasto sconvolto dalla spuma di mortadella: la si mangia a Bologna e in zona, ma è grassa, pannosa. Bottura la fa aerea, ottenendo i liquidi dalla mortadella stessa – prodotta a Correggio – e poi spumando il tutto, rendendo REALMENTE l’idea del titolo del piatto, ovvero del ricordo di un panino con la mortadella.&lt;br /&gt;Il tosone in carrozza colpisce invece per la strana pastosità del formaggio fritto: spiega Bottura – e anche qui è necessario – come la natura stessa di questo parmigiano di un giorno porti ad avere questa tipica “filosità” (si può dire?) in frittura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8pFhdYZHI/AAAAAAAAAL4/Sh6vUBT2rfM/s1600/spiegapastafagioli.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8pFhdYZHI/AAAAAAAAAL4/Sh6vUBT2rfM/s400/spiegapastafagioli.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494155245272982642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;la spiegazione della pasta e fagioli&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla ricerca del confronto tra tradizione e innovazione – cavallo di battaglia di Bottura – ci si imbatte poi nel duetto pasta e fagioli con compressione di pasta e fagioli. La prima non ha bisogno di spiegazione da parte dello chef; la seconda si, trattandosi di una verticalizzazione del piatto (in bicchierino) dove, oltre all’aggiunta di un fondo di fois gras, la rivoluzione è data dalla sostituzione della pasta con filamenti maltagliati di parmigiano. Si, c’è anche un’idea di rosmarino e pancetta, e ovviamente i fagioli, ma la consistenza del parmigiano “che pensa di fare la pasta” è la nota, a mio avviso, veramente geniale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8muYeyxtI/AAAAAAAAALI/9WglMLZ4Pys/s1600/pastafagioli.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8muYeyxtI/AAAAAAAAALI/9WglMLZ4Pys/s400/pastafagioli.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494152648702740178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Tradizione o innovazione? Pasta e fagioli e compressione di pasta e fagioli&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo però a quello che, in assoluto, è stato il mio piatto preferito (e non sono il solo a pensarla così…), ovvero &lt;em&gt;Come mangiare il cotechino a luglio&lt;/em&gt;. A vederlo è un raviolone, ma è il ripieno – assurdo – che colpisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8mwFaoLkI/AAAAAAAAALg/QLgcT7nuarE/s1600/ravioli.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8mwFaoLkI/AAAAAAAAALg/QLgcT7nuarE/s400/ravioli.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494152677944733250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Come mangiare il cotechino a luglio&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’idea illustrata da Bottura si fonda sulla volontà di sdoganare un cibo classico dell’Emilia Romagna e non solo – il cotechino – e renderlo appetibile anche fuori dal canonico periodo invernale. Come fare? Semplice (per lui): si cuoce il cotechino nel lambrusco, recuperando con l’abbattitore i succhi non grassi di cottura (il succo del cotechino lambruscato!) e si realizza la farcia del raviolone unendolo a “tre tipi tre” di lenticchie (decorticata, Castelluccio e Colfiorito) che rendono diverse consistenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8mw7ja5wI/AAAAAAAAALo/xFw_HYIIzPc/s1600/ravioloaperto.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8mw7ja5wI/AAAAAAAAALo/xFw_HYIIzPc/s400/ravioloaperto.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494152692477126402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;primo piano del ripieno...&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale: va mangiato in un boccone per essere vittima dei sapori che letteralmente esplodono dal di dentro, sparandoci nel cervello l’idea … di Capodanno, direi! Incredibile e pienamente apprezzato grazie alla spiegazione che, ripeto, aiuta a seguire il percorso che ha portato a realizzare un piatto veramente non convenzionale pur nell’utilizzo di materie prime classiche (e di assoluto pregio il richiamo fatto ai dumpling orientali asserendo, pacifico, che come cuociono il maiale i cinesi non lo fa nessuno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8pFYKRNzI/AAAAAAAAALw/QGayFpxnHAo/s1600/spiegalingua.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8pFYKRNzI/AAAAAAAAALw/QGayFpxnHAo/s400/spiegalingua.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494155242776901426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;la genesi della lingua...&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Storditi dal raviolone, il buon Massimo ci trascina nel concettuale e, complice un bel video, e una dichiarata ispirazione al concetto spaziale di Fontana, ci sottopone &lt;em&gt;Tutte le lingue del mondo&lt;/em&gt;, piatto omaggio al quinto quarto e, in fondo, mi piace credere, anche alla romanità di questi tipi di tagli di carne.&lt;br /&gt;La lingua a forma di parallelepipedo è cotta con polvere carbone a bassa temperatura: non perde colore, non assume altri colori, mantiene la morbidezza del taglio e la sua natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8iKZlWl_I/AAAAAAAAAKw/5SEPTIi9_WM/s1600/lingua.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8iKZlWl_I/AAAAAAAAAKw/5SEPTIi9_WM/s400/lingua.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494147632476887026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Tutte le lingue del mondo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo accompagna la lingua con salve di diversa estrazione, dalla mostarda di mele al frutto della passione…. Ogni boccone, ogni giro della ruota porta profumi e sapori diversi e contrastanti, mai spiacevoli eppure, a volte, spiazzanti. Diciamo il bello della diversità, accumunati dalla lingua (del manzo, ovvio…).&lt;br /&gt;Si arriva al pre-dolce con &lt;em&gt;Nord-Sud, Est-Ovest&lt;/em&gt;: aceto di passito elaborato con frutta e pistacchi e nocciole e altro… . Ammetto, a costo di sembrare Alberto Sordi nelle &lt;em&gt;Vacanze intelligenti&lt;/em&gt;: troppo estremo per me, troppo forte forse il contrasto dei sapori che, comunque, affascinano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8iLFp-1MI/AAAAAAAAALA/m2_xGWxQjRo/s1600/nordest.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8iLFp-1MI/AAAAAAAAALA/m2_xGWxQjRo/s400/nordest.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494147644307461314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Nord-Sud, Est-Ovest&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La chiusura è per &lt;em&gt;La speranza: patata in attesa di diventare tartufo&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8mu8pggNI/AAAAAAAAALQ/FLqqjNFYq9s/s1600/patata1.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8mu8pggNI/AAAAAAAAALQ/FLqqjNFYq9s/s400/patata1.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494152658411356370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dolce di patata? Si, e riemerge il racconto di Bottura, che ci affabula come il percorso della patata e del tartufo ha una ideale conclusione invernale alla fiera ad Alba, laddove l’umile patata, che rimane sempre tale, si fonderà col bianco tubero.&lt;br /&gt;Crosta di patata con sale e zucchero che danno la solidità, patata con uovo per la farcia, tartufo a scaglie e crema alla vaniglia: esagerata, tanta, buona, spiazzante! Uno scontro fra tuberi ricchi e poveri, senza alcun vincitore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8mvWM8vMI/AAAAAAAAALY/x1RRmA3X9uA/s1600/patata2.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8mvWM8vMI/AAAAAAAAALY/x1RRmA3X9uA/s400/patata2.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494152665270893762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire: l’incontro con Massimo Bottura è di quelli che lasciano il segno. Una persona intelligente, curiosa, che non si astiene dal porsi domande certo al contempo delle proprie convinzioni e delle proprie idee da difendere e portare avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8pGPwKbwI/AAAAAAAAAMA/br2MFn1y9Hw/s1600/spiegapatata.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8pGPwKbwI/AAAAAAAAAMA/br2MFn1y9Hw/s400/spiegapatata.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494155257699790594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;la storia della patata....&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace notare che l’aspetto culturale dello Chef è tracimante: si spazia, come si sa, da Lucio Fontana a Monk (con piatto dell’anno dedicato all’immenso jazzista, non da me provato, aimè!), ma anche dalla famiglia con le sue tradizioni alle innovazioni della cucina più spinta e concettuale. Una miscellanea che sicuramente acchiappa e affascina soprattutto se si ammira, anche nei cucinieri, la capacità di proporre idee nuove e mettersi in discussione. Come ha eloquentemente fatto capire il Bottura ieri sera opponendo, a chi vedeva in lui una matrice francesizzante (oh, è stato allievo di Ducasse in fondo!), la semplice lettura del menù e dei prodotti “italiani che più non si può” in esso indicati.&lt;br /&gt;Chiusura: bisogna passare da Modena assai presto….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8iJ93Ih1I/AAAAAAAAAKo/znSz2IZ9cZw/s1600/dedica.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8iJ93Ih1I/AAAAAAAAAKo/znSz2IZ9cZw/s400/dedica.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494147625035269970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;la dedica sul menù...&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1599642932764727005-974980443000861053?l=pasticcierepasticcione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/974980443000861053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/07/tradizione-o-innovazione-in-medio-stat.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/974980443000861053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/974980443000861053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/07/tradizione-o-innovazione-in-medio-stat.html' title='Tradizione o Innovazione: in medio stat virtus... e anche Bottura!'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TD8iKk3tMuI/AAAAAAAAAK4/tDLrTMISAQI/s72-c/mente.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005.post-8373087972067988628</id><published>2010-06-24T09:43:00.000-07:00</published><updated>2010-06-25T02:21:58.682-07:00</updated><title type='text'>Dino e la Dama Bianca</title><content type='html'>Nella periferia di Roma nord c'è un piccolo casale osteria, gestito da DDB (&lt;strong&gt;Dino De Bellis&lt;/strong&gt;), uomo che ama DDR (Daniele De Rossi) e i suoi colori giallorossi così come cucinare.&lt;br /&gt;Ma se dal calcio si passa al ciclismo, anche Dino come il grande Fausto ha ieri incontrato la sua Dama Bianca: uno strano incontro, non certo una intimità, anzi...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Monsieur Dino e Madame La Blanche&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; è stata una bella cena &lt;a href="http://www.incannucciata.com/"&gt;all'Osteria l'Incannucciata &lt;/a&gt;(di DDB) in cui la cucina ha cercato abbinamenti con la birra Blanche, belga e non solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi con la sapiente illustrazione di Paolo Mazzola, esperto di birre a tutto tondo, abbiamo iniziato con una &lt;a href="http://www.bocq.be/index.html"&gt;Blanche de Namur &lt;/a&gt;per poi cominciare la degustazione abbinata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TCRy7Wyy7GI/AAAAAAAAAKY/VOQMUimagt0/s1600/confronto.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TCRy7Wyy7GI/AAAAAAAAAKY/VOQMUimagt0/s400/confronto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5486636610100587618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Dino e Paolo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai dei piccoli panzerotti di bufala e pomodorini, su latte di burrata e capesante - abbinati alla Friska della &lt;a href="http://www.barley.it/"&gt;Barley &lt;/a&gt;- son seguite le moules frites rivisitate da Dino - con patate viola e cozze in carta fata - con un fulgido abbinamento con la Isaac di &lt;a href="http://www.birreria.com/?id_pg=55"&gt;Balladin&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TCRy6jXlpjI/AAAAAAAAAKQ/trd3Sp932Ww/s1600/moules.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TCRy6jXlpjI/AAAAAAAAAKQ/trd3Sp932Ww/s400/moules.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5486636596296263218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;moules frites&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo quindi proseguito con un bel risotto con porro bruciato, vongole, arancia ed erbe (la lavanda...) accompagnato dalla &lt;a href="http://www.specialtybeer.com/beer,index,troublette.html"&gt;Troublette &lt;/a&gt;della Caracole. Abbinamento difficile ma superato con scioltezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TCRy5x18bqI/AAAAAAAAAKI/l9t45rtbnr8/s1600/risovongole.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TCRy5x18bqI/AAAAAAAAAKI/l9t45rtbnr8/s400/risovongole.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5486636583001812642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;riso e vongole...&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma dove tutti noi presenti abbiamo veramente apprezzato l'abbinamento con la birra è stato il duetto baccalà laccato con zenzero e gazpacho profumato vs &lt;a href="http://www.abbaye-des-rocs.com/page%20en%20anglais.htm"&gt;Blanche de Honnelles Abbaye de Rocs&lt;/a&gt;. Una birra piena e possente che ha accompagnato perfettamente il sapore e il profumo del baccalà di Dino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TCRy5bJ2SWI/AAAAAAAAAKA/ohIP1uQ1I6U/s1600/baccala.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TCRy5bJ2SWI/AAAAAAAAAKA/ohIP1uQ1I6U/s400/baccala.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5486636576911280482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;baccalà!&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiusura con un sorprendente strudel alle arance e rabarbaro arditamente legato alla birra Ambrosia di &lt;a href="http://www.birratoccalmatto.it/"&gt;Toccalmatto&lt;/a&gt;. Difficile abbinare i dolci con la birra, ma esperimento riuscito direi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TCRy4qNZqCI/AAAAAAAAAJ4/Rwt3GdH-OOc/s1600/strudel.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TCRy4qNZqCI/AAAAAAAAAJ4/Rwt3GdH-OOc/s400/strudel.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5486636563772844066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;lo strudel&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale: gran cucina, rischi nell'abbinamento con la birra superati a pieni voti, serata, compagnia e ospitalità piacevolissime!&lt;br /&gt;Non resta che attendere la prossima....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1599642932764727005-8373087972067988628?l=pasticcierepasticcione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/8373087972067988628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/06/dino-e-la-dama-bianca.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/8373087972067988628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/8373087972067988628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/06/dino-e-la-dama-bianca.html' title='Dino e la Dama Bianca'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TCRy7Wyy7GI/AAAAAAAAAKY/VOQMUimagt0/s72-c/confronto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005.post-5944910942752646882</id><published>2010-06-18T07:18:00.000-07:00</published><updated>2010-06-18T10:42:58.048-07:00</updated><title type='text'>La cotoletta dell'Osteria Bottega</title><content type='html'>Sono sempre stato convinto che una grande verità sia che ognuno ha le proprie &lt;em&gt;madeleine &lt;/em&gt;di Proust: quei piccoli sapori che ci portiamo dietro dall’infanzia per tutta la vita e che quando ritroviamo ci rendono inspiegabilmente felici e rassicurati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche anno fa uscì un piacevole libretto di Philippe Delerm, &lt;em&gt;La première gorgée de bière&lt;/em&gt; (la prima sorsata di birra, da noi), che provava a spiegare i piccoli piaceri della vita. Le nostre &lt;em&gt;madeleine &lt;/em&gt;fanno parte di quel mondo, e ritrovarle è come incontrare un vecchio amico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi appoggio a questa dotta premessa per dire che giorni fa, leggendo un bel breve memoriale del direttor Bonilli su Bologna e sulla &lt;a href="http://blog.paperogiallo.net/2010/05/la_mia_cotoletta_alla_bolognese.html"&gt;Cotoletta Petroniana &lt;/a&gt;, mi è venuta voglia di riuscire a visitare un piccolo locale bolognese dove, per vari motivi, non ero mai riuscito a mangiare, anche con le mie assidue frequentazioni felsinee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TButogrtDkI/AAAAAAAAAI4/PuuisIOtNHI/s1600/bottega.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TButogrtDkI/AAAAAAAAAI4/PuuisIOtNHI/s400/bottega.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484167882733325890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungo, è per me doveroso, che proprio tali visite a Bologna mi hanno fatto spesso concordare con Enzo Vizzari quando disse che a Bologna si mangia meglio a casa che fuori; troppi ristoranti “finto antico”, dove la tradizione è veramente turistica (e un romano, scusate, il ristorante turistico lo conosce bene, lo identifica a naso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TButpTweMbI/AAAAAAAAAJA/qpqOX4ZO9e0/s1600/menu.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TButpTweMbI/AAAAAAAAAJA/qpqOX4ZO9e0/s400/menu.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484167896443531698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, sedendomi a cena, penso sempre all’Artusi che stilizzava il pasto bolognese come una sequenza “&lt;em&gt;antipasti + primo (tagliatelle o tortellini) + dolce&lt;/em&gt;” vista la poca avvenenza dei secondi.&lt;br /&gt;Comunque, il 15 scorso son riuscito a prenotare da Daniele Minarelli &lt;strong&gt;all’Osteria Bottega&lt;/strong&gt;, un minuscolo locale in Via di Santa Caterina, vicino a porta Saragozza, con pochi tavoli e un bel duo rosso fuoco “affettatrice + bilancia” sul bancone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Minarelli è una persona simpatica e ci sa fare: direi che è oste vero e antico, ruffiano quanto serve per invogliarti a mangiare ma mai invadente o esagerato. Io dico subito che son lì per la cotoletta petroniana: lui capisce, e pianifica il resto, e io non mi oppongo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TBuG30B-ObI/AAAAAAAAAIo/i45OZSa0FwI/s1600/gratta+1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TBuG30B-ObI/AAAAAAAAAIo/i45OZSa0FwI/s400/gratta+1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484125264671553970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;La gratta e la "forma"...&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizio con una salsiccia cruda fatta in casa al pepe e spezie: dentro c’è un po’ di tutto, come carne, pezzi vari, una leggera affumicatura, si scioglie in bocca. L’accompagno con un piatto di lardo, pere e parmigiano: composizione perfetta con parmigiano strepitoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TButp58Jp-I/AAAAAAAAAJI/RHR1iAgthMM/s1600/salsiccia.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TButp58Jp-I/AAAAAAAAAJI/RHR1iAgthMM/s400/salsiccia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484167906693064674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La salsiccia cruda....&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TButqUr7FiI/AAAAAAAAAJQ/c5ymr-akJAw/s1600/IMAG0011.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TButqUr7FiI/AAAAAAAAAJQ/c5ymr-akJAw/s400/IMAG0011.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484167913872758306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Lardo, pere e parmigiano&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passo al primo: assaggio un tortellone alla ricotta con burro e salvia e mi butto sulle tagliatelle al culatello. Il piatto è per gastrofanatici del salume in questione: forse saporito alla fine, ma perfetto nella sua struttura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TBuFXKy8lhI/AAAAAAAAAIg/UJ-A8RuiDHE/s1600/ricott.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TBuFXKy8lhI/AAAAAAAAAIg/UJ-A8RuiDHE/s400/ricott.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484123604335236626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;I tortelli alla ricotta&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TBuG4XndomI/AAAAAAAAAIw/uE1IE2ep0EE/s1600/cula.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TBuG4XndomI/AAAAAAAAAIw/uE1IE2ep0EE/s400/cula.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484125274224042594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Le tagliatelle al culatello&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si arriva alla cotoletta, accompagnata da patate commoventi nella loro cottura (e che qualità di patata!). La descrizione della cotoletta la lascio alle foto, purtroppo non di qualità eccelsa, ed al citato articolo di Bonilli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TBuFWUh65tI/AAAAAAAAAIQ/ILhMmGMJPHI/s1600/petro.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TBuFWUh65tI/AAAAAAAAAIQ/ILhMmGMJPHI/s400/petro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484123589768308434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;La cotoletta petroniana&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io posso solo limitarmi a dire che è stata la migliore cotoletta bolognese da me provata – e ne ho provate un po’ – e che è un piatto che anche per coloro i quali non rappresenta, anche solo per i natali, una madeleine, è sicuramente una sintesi perfetta della cucina bolognese vera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TBuFWnXVUHI/AAAAAAAAAIY/z11BaMag6wA/s1600/pata.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TBuFWnXVUHI/AAAAAAAAAIY/z11BaMag6wA/s400/pata.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484123594824175730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Le patate...&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine, senza fondo, mi son concesso la zuppa inglese e un assaggio di torta di riso… con caffè del Lelli a chiusura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TBuFVy_Qt9I/AAAAAAAAAII/IKrm7K1eOQs/s1600/zuppa.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TBuFVy_Qt9I/AAAAAAAAAII/IKrm7K1eOQs/s400/zuppa.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484123580764567506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;La zuppa inglese&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TBuFVUzVdnI/AAAAAAAAAIA/X9CMD0i5hpU/s1600/riso.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TBuFVUzVdnI/AAAAAAAAAIA/X9CMD0i5hpU/s400/riso.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484123572661483122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;L'assaggio di torta di riso&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vino, per mia scelta, al bicchiere – si punta molto sulla zona emiliana romagnola – e conto amichevole, considerando d’aver svuotato la cucina…&lt;br /&gt;Esperienza da ripetere, quindi, da consigliare e credo da gustare al meglio nelle fredde serate invernali: giugno non permette mangiate impegnative, anche se, ed è qui forse il piccolo vero miracolo finale della Bottega, non sono stato assaltato dalla pesantezza digestiva (non ostante il giro a 360° del menù…)!&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1599642932764727005-5944910942752646882?l=pasticcierepasticcione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/5944910942752646882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/06/la-cotoletta-dellosteria-bottega.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/5944910942752646882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/5944910942752646882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/06/la-cotoletta-dellosteria-bottega.html' title='La cotoletta dell&apos;Osteria Bottega'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TButogrtDkI/AAAAAAAAAI4/PuuisIOtNHI/s72-c/bottega.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005.post-2232178353637478321</id><published>2010-06-17T07:14:00.000-07:00</published><updated>2010-06-17T07:39:50.985-07:00</updated><title type='text'>Quando tira lo Scirocco, arriva il gelato...</title><content type='html'>E' da circa due anni che, notoriamente, sono a lutto per quanto riguarda il gelato, ovvero dalla chiusura di Pellacchia / Pignotti, storica ed insuperata gelateria della Capitale.&lt;br /&gt;Da quella chiusura ho provato, lo confesso, tronfio del mio essere spaccaballe, varie cose fredde, ma solo raramente ho trovato i sapori che amavo: la cremosità delle creme, la freschezza della frutta, la genuinità dei sapori.&lt;br /&gt;Si, dirà qualcuno, ma a Roma tu hai Torcè, il Settimo Gelo, Cristalli di Zucchero, VIce a Gregorio VII e Manassei ai Gracchi! Lo ammetto, allora, qualche gusto mi ha convinto dei signori citati, ma son sempre rimasto insoddisfatto da qualcosa, forse anche dal solo ricordo del gelato che amavo.&lt;br /&gt;Tanto detto, un pò da vecchio rimbambito, qui dico che ho scoperto, molto fuori zona, una perla. Una piccola gelateria nell'estrema periferia di Bologna, dal meridionale nome di &lt;a href="http://www.cremeriascirocco.it/main.php"&gt;&lt;strong&gt;Cremeria Scirocco&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, tanto nascosta quanto interessante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TBoykwtvAxI/AAAAAAAAAH4/UKnYj088s4I/s1600/scirocco2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TBoykwtvAxI/AAAAAAAAAH4/UKnYj088s4I/s400/scirocco2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5483751103410406162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;L'interno della Cremeria Scirocco&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si, è lontana anche per i bolognesi, ubicata com'è sotto un quasi portico in Via Barelli, in zona Roveri, una zona industriale verso San Lazzaro: ma merita il viaggio se amate il gelato.&lt;br /&gt;Il titolare, Andrea Bandiera, è un simpatico mattacchione che ha lasciato da circa 6 anni il suo lavoro da informatico per dedicarsi al gelato. E lo fa seguendo una sua linea antica senza essere talebana, ovvero usando materie prime di qualità, niente polverine (le uova sono uova!) e avendo un bel banco coi pozzetti per la salamoia come quelli di una volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TBoykXoiW9I/AAAAAAAAAHw/KxLYGsuEeOI/s1600/scirocco1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TBoykXoiW9I/AAAAAAAAAHw/KxLYGsuEeOI/s400/scirocco1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5483751096677718994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Andrea dietro al suo bancone delle meraviglie&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho provato, da ultimo, la zabaione Scirocco (lo zabaione arricchito con una torta inserita dentro... perfetto e inspiegabile a parole!), il cioccolato e il caffè (con Andrea che mi dice: "è semplice, se cambio gusto di caffè cambia anche il mio gelato!"; vallo a dire a chi usa le paste già pronte...!). Ma tanti sono i gusti, dalla crema al limone ai frutti tropicali, con passaggi anche nel gelato salato e soprattutto nelle granite siciliane, realizzate veramente come Dio e tradizione comandano (ci sono anche le &lt;em&gt;briosce &lt;/em&gt;per gustarle!).&lt;br /&gt;Poi torte e sorbetti alcolici, ghiaccioli e quant'altro, tutto buono e tutto - lo ricorda Andrea con orgoglio - senza grassi idrogenati: e la differenza la senti, perchè il gelato è digeribilissimo e non lascia in bocca quella granulosità che io tanto odio e che sempre più spesso si trova in giro, anche nelle gelaterie di moda...&lt;br /&gt;Io poi mi sono innamorato della mandorla: vere mandorle, vero gelato, ne senti i sapori delle diverse tipologie...&lt;br /&gt;Concludo con egoismo che vorrei avere la Cremeria Scirocco più a portata di mano. Lo spero, e per ora mi titillo con l'attesa della prossima mia degustazione &lt;em&gt;in loco&lt;/em&gt;...!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1599642932764727005-2232178353637478321?l=pasticcierepasticcione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/2232178353637478321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/06/quando-tira-lo-scirocco-arriva-il.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/2232178353637478321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/2232178353637478321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/06/quando-tira-lo-scirocco-arriva-il.html' title='Quando tira lo Scirocco, arriva il gelato...'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TBoykwtvAxI/AAAAAAAAAH4/UKnYj088s4I/s72-c/scirocco2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005.post-2152263118407611213</id><published>2010-06-08T08:17:00.000-07:00</published><updated>2010-06-08T09:02:48.650-07:00</updated><title type='text'>Le regole di Regoli</title><content type='html'>La grandezza di una città spesso la si verifica dai piccoli angoli che riescono a riservare sorprese o certezze.&lt;br /&gt;A Roma esiste dal 1916 una piccola pasticceria, &lt;a href="http://www.pasticceriaregoli.com/"&gt;Regoli&lt;/a&gt;, a Via dello Statuto 60, in pieno quartiere Esquilino, ora terra di cinesi ed indostani, per lo più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TA5mH0WEsbI/AAAAAAAAAHo/ftTEn2vPdHA/s1600/regoli.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TA5mH0WEsbI/AAAAAAAAAHo/ftTEn2vPdHA/s400/regoli.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480430081052815794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regoli è la tradizione in pasticceria: non vi aspettate voli pindarici o gusti strani. Qui si viene per il maritozzo, la crostata, la millefoglie, la genovese col cioccolato o la crema... e non si rimane delusi ma felici e coccolati dalle tante donne che ci accudiscono e saziano la nostra voglia di dolce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TA5mHmTxQYI/AAAAAAAAAHg/K0BbemEsdfk/s1600/genovese.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TA5mHmTxQYI/AAAAAAAAAHg/K0BbemEsdfk/s400/genovese.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480430077285056898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho provato una genovese al cioccolato di qualità immensa, con un bel ripieno goloso e lo zucchero a velo. Eccellente.&lt;br /&gt;Poi mi son portato a casa una pizza padovana, strano dolce poco dolce da mangiare a colazione con marmellate varie o... nutella! Altamente consigliato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale: passate tra monti e l'esquilino e andate in gita da Regoli per un pò di sana dolcezza...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1599642932764727005-2152263118407611213?l=pasticcierepasticcione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/2152263118407611213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/06/le-regole-di-regoli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/2152263118407611213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/2152263118407611213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/06/le-regole-di-regoli.html' title='Le regole di Regoli'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/TA5mH0WEsbI/AAAAAAAAAHo/ftTEn2vPdHA/s72-c/regoli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005.post-5644362897915836654</id><published>2010-05-21T09:14:00.000-07:00</published><updated>2010-05-21T10:08:35.574-07:00</updated><title type='text'>Premiata ditta D&amp;DdeG!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S_a6jMtFv8I/AAAAAAAAAGY/v4aerkVuU_Q/s1600/DSCF5079.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S_a6jMtFv8I/AAAAAAAAAGY/v4aerkVuU_Q/s400/DSCF5079.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473767510983950274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premessa: qui non scrivo solo di cibo e affini. Fine della premessa.&lt;br /&gt;Ieri sera sono tornato indietro di 31 anni vedendo forse uno dei concerti più belli della mia vita. Ho visto il &lt;strong&gt;Work in progress 2010 &lt;/strong&gt; di Dalla e De Gregori, la più riuscita reunion italiana degli ultimi anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S_a6j1xj5GI/AAAAAAAAAGg/6r2PaGW7qtI/s1600/DSCF5081.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S_a6j1xj5GI/AAAAAAAAAGg/6r2PaGW7qtI/s400/DSCF5081.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473767522008556642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Anna e Marco&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire? Che mi è piaciuto è riduttivo. Per chi, come me, sa a memoria buona parte del repertorio di Lucio e Francesco (chiamiamoli così, siamo amici da una vita), assistere ai loro duetti è stato da brividi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S_a6kEE_T5I/AAAAAAAAAGo/xUxagQDWAEg/s1600/DSCF5092.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S_a6kEE_T5I/AAAAAAAAAGo/xUxagQDWAEg/s400/DSCF5092.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473767525848141714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo che una delle mie prime cassette (le audio cassette, quelle che se il nastro si ammollava lo tendevi con la matita o la bic!) fu proprio Banana Republic, ascoltata fino a consumare il nastro, fino a sapere a memoria persino la presentazione della band &lt;em&gt;("... abbiamo suonato e cantato...&lt;/em&gt;").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S_a6kZYogYI/AAAAAAAAAGw/Rq0VQs9D0BE/s1600/DSCF5102.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S_a6kZYogYI/AAAAAAAAAGw/Rq0VQs9D0BE/s400/DSCF5102.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473767531567677826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Piazza Grande&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa è cambiato in questi 31 anni (l'abum è del 1979!), oltre ai capelli più radi e grigi di tutti noi? Il repertorio, innanzi tutto, ovviamente arricchito da tutte le nuove produzioni. Ma poi anche gli arrangiamenti, specie quelli di De Gregori, che, si sa, è arrivato a suonare Buonanotte Fiorellino a tempo di mazurka o Rimmel in coro col pubblico. Dalla poi, col tempo, e le 70 primavere quasi alle porte, ha ridotto l'ampiezza della voce - vedi Caruso - riuscendo però spesso a migliorare le canzoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S_a6k46bgtI/AAAAAAAAAG4/B6FZhm2zL7U/s1600/DSCF5109.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S_a6k46bgtI/AAAAAAAAAG4/B6FZhm2zL7U/s400/DSCF5109.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473767540030931666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Rimmel&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;, da cantare karaoke col pubblico...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I brividi... già, i brividi. Ognuno ha le sue canzoni del cuore, e sebbene mia sia dispiaciuto non ascoltare Generale, o Alice, o Ma come fanno i marinai, i ragazzi hanno tirato fuori dal cilindro conigli insospettabili, quali Nuvolari (versione clamorosa!) e i Muscoli del capitano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S_a8-IyqmbI/AAAAAAAAAHQ/pSScKFBonWc/s1600/DSCF5130.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S_a8-IyqmbI/AAAAAAAAAHQ/pSScKFBonWc/s400/DSCF5130.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473770172813318578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, classici grandi e commoventi: Anna e Marco, Futura, Balla balla ballerino per Dalla (e non è certo un caso che il pubblico si è infiammato per questo trittico datato tra il 1979 e il 1981, se non sbaglio), La donna cannone, Titanic (che io so tutta a memoria, e non è facile...) o La leva calcistica del 68.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S_a8-aFvsdI/AAAAAAAAAHY/u3uj9PtakyE/s1600/DSCF5136.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S_a8-aFvsdI/AAAAAAAAAHY/u3uj9PtakyE/s400/DSCF5136.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473770177456746962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Balla, balla ballerino&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto condito dalla scenografia di Mimmo Paladino, autore noto ai più per un famoso Swatch di qualche anno fa e scambiato in questi giorni sui giornali per Pino Palladino, noto bassista (alla faccia della precisione!).&lt;br /&gt;Mi è stato suggerito, da un amico spettatore con me, che in realtà i due non si amano troppo. Non so, io ho avuto invece l'impressione di due grandi che amano, se non il collega compagno di tour, gigioneggiare sul palco con tutta la loro esperienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S_a89RFlU2I/AAAAAAAAAHA/Zx9ecMOlnog/s1600/DSCF5127.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S_a89RFlU2I/AAAAAAAAAHA/Zx9ecMOlnog/s400/DSCF5127.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473770157860279138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare Francesco mi è sembrato felice di poter saltellare sul palco con un buffo cappellino in testa, così lontano dalle sue esibizioni ascetiche e un pò statiche da solista (ricordo circa un anno fa all'auditorium... monacale, direi!) e con la forza di una band mista pronta a spingere (con una doppia batteria di percussioni) anche quelle canzoni nate forse più come poesie in musica (vedi, appunto, Rimmel).&lt;br /&gt;Ecco, tutto qui. Peggio per chi non c'era, con la tentazione di rivederli se si trovasse un biglietto....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1599642932764727005-5644362897915836654?l=pasticcierepasticcione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/5644362897915836654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/05/premiata-ditta-d.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/5644362897915836654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/5644362897915836654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/05/premiata-ditta-d.html' title='Premiata ditta D&amp;DdeG!'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S_a6jMtFv8I/AAAAAAAAAGY/v4aerkVuU_Q/s72-c/DSCF5079.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005.post-6073099515421296170</id><published>2010-05-03T02:24:00.000-07:00</published><updated>2010-05-04T08:29:49.614-07:00</updated><title type='text'>Lupo ululà... ma il libro Tivoli'!</title><content type='html'>Una delle cose che dico sempre in tutta onestà è che amo quando ancora riesco a stupirmi, ovviamente in senso positivo (in negativo capita, ma non è il massimo...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, venerdì 30 aprile 2010 mi sono stupito nel conoscere un classico fiore nel deserto, ovvero la libreria (e non solo...) &lt;a href="http://www.fontisonore.com/default.asp?active_page_id=1"&gt;&lt;strong&gt;Fonti Sonore &lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;di Tivoli, in occasione della presentazione del libro &lt;a href="http://www.guidotommasi.it/ultimi-nati/il-mio-papa-e-uno-chef/#more-1535"&gt;"Il mio papà è uno chef!" &lt;/a&gt;di &lt;strong&gt;Francesca Barberini&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il patron di Fonti Sonore è &lt;strong&gt;Roberto de Lellis&lt;/strong&gt;, giovane e vulcanico, impegnato nella promozione non solo di libri ma anche di musica e cultura in genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S98V-n3SOyI/AAAAAAAAAFg/nlvLk0cZq4E/s1600/DSCF5028.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S98V-n3SOyI/AAAAAAAAAFg/nlvLk0cZq4E/s400/DSCF5028.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467112638248008482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;un momento della presentazione&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, chi conosce la direttrice ove è ubicata Tivoli sa che la zona non è che brilli per promozione della cultura o anche solo delle bellezze ospitate in loco (pensiamo alle ville di Tivoli... uno spettacolo!). Anzi, posso dire che l'aria che si respira è quella di una certa rassegnazione al nulla, alla tristezza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S98V_PDEOUI/AAAAAAAAAFo/wYPMdEVzyps/s1600/DSCF5039.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S98V_PDEOUI/AAAAAAAAAFo/wYPMdEVzyps/s400/DSCF5039.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467112648766404930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;dediche e disegnini...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora ben vengano le FONTI SONORE ed anche i Raul Reperi (poi si capisce chi è, un attimo...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, bella presentazione informale quanto è giusto che sia, con bambini e chiacchere, in un locale che straripa di libri e prelibatezze gastronomiche, e con l'intervento di due produttori di olio (le aziende &lt;a href="http://www.silvisabinasapori.it/"&gt;&lt;strong&gt;Silvi Sabina Sapori &lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;e &lt;a href="http://www.laferrata.it/"&gt;&lt;strong&gt;Lolli&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;) e del panificatore &lt;strong&gt;Augusto Salvati &lt;/strong&gt;di Cerreto Laziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto condito dai dolci di Raul Reperi (eccolo!), chef &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/Tivoli-Italy/Avec55-Laboratorio-di-Cucina/100046309309?v=info"&gt;dell'&lt;strong&gt;AVEC 55&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, locale bomboniera e laboratorio di cucina dove abbiamo avuto una ottima cena post presentazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S-AKRdNIsCI/AAAAAAAAAFw/tq_KtuJqx6w/s1600/varie+010.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S-AKRdNIsCI/AAAAAAAAAFw/tq_KtuJqx6w/s400/varie+010.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467381242641559586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;la porta dell'Avec 55 con la locandina dela presentazione&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raul è, come Roberto, una persona che brilla nell'ambito di Tivoli: il suo locale è piccolo e curato, con una bella porta rossa di "colonelliana" memoria. Le preparazioni sono curate e fantasiose senza essere mai esagerate, e la sua mano è ferma dall'antipasto al dolce (alcuni davvero notevoli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S-AKSZt7QUI/AAAAAAAAAF4/lsl1oFEVWkU/s1600/varie+029.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S-AKSZt7QUI/AAAAAAAAAF4/lsl1oFEVWkU/s400/varie+029.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467381258885218626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Raul alla postazione banconata del suo locale&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto trovate qualche foto: per me, di assoluto rilievo l'involtino di coniglio e il salmone con la scatoletta di tonno, ma onestamente tutto da provare, anche a costo di rimanere un pò di tempo imbottigliati nella non semplice strada per Tivoli...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S-AKTYiLYII/AAAAAAAAAGQ/4knN8_AIBww/s1600/varie+046.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S-AKTYiLYII/AAAAAAAAAGQ/4knN8_AIBww/s400/varie+046.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467381275747377282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S-AKS3J51TI/AAAAAAAAAGI/HoQASZQsJLs/s1600/varie+034.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S-AKS3J51TI/AAAAAAAAAGI/HoQASZQsJLs/s400/varie+034.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467381266787194162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S-AKShme_GI/AAAAAAAAAGA/BmUK5aV175A/s1600/varie+026.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S-AKShme_GI/AAAAAAAAAGA/BmUK5aV175A/s400/varie+026.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467381261001489506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale, parafrasando un titolo di Camilleri (e qui parliamo di libri, no?), consiglio una "&lt;em&gt;gita a Ti... voli&lt;/em&gt;" !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1599642932764727005-6073099515421296170?l=pasticcierepasticcione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/6073099515421296170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/05/lupo-ulula-ma-il-libro-tivoli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/6073099515421296170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/6073099515421296170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/05/lupo-ulula-ma-il-libro-tivoli.html' title='Lupo ululà... ma il libro &lt;strong&gt;Tivoli&apos;&lt;/strong&gt;!'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S98V-n3SOyI/AAAAAAAAAFg/nlvLk0cZq4E/s72-c/DSCF5028.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005.post-3721950255146053535</id><published>2010-04-22T04:38:00.000-07:00</published><updated>2010-04-22T05:04:34.334-07:00</updated><title type='text'>Chiamami Peroni.....</title><content type='html'>Tra i tanti pregi di Roma - insieme ai mille difetti - c'è quello di conservare gelosamente botteghe e negozi un pò particolari.&lt;br /&gt;Oggi voglio parlare di &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.peronisnc.it/"&gt;Peroni&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, luogo sacro per molti amanti della cucina e delle più incredbili (o solo utili) attrezzature.&lt;br /&gt;Già l'ubicazione parla da sè: è in una piazza che non esiste. Infatti Piazza dell'Unità (Peroni è al n. 29) non si vede, essendo non una piazza vera e propra bensì la strada che gira intorno a tre lati del mercato di Via Cola di Rienzo (il quarto lato è proprio su Via Cola di Rienzo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S9A5DWUT4rI/AAAAAAAAAFA/iEqlO774T04/s1600/DSCF5025.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S9A5DWUT4rI/AAAAAAAAAFA/iEqlO774T04/s400/DSCF5025.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5462929077693571762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;L'entrata....&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardando il mercato da Cola di Rienzo Peroni è nella strada a sinistra: la spiegazione così pedante è ncessaria perchè chi abita lì intorno, come me, sa che la ricerca di Piazza dell'Unità ha fatto molti dispersi...&lt;br /&gt;Comunque, cos'è Peroni? L'insegna recita "tutto per la cucina - tutto per la casa" ma è riduttivo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S9A5D4wIyzI/AAAAAAAAAFI/-7oH9b9xjec/s1600/DSCF5026.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S9A5D4wIyzI/AAAAAAAAAFI/-7oH9b9xjec/s400/DSCF5026.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5462929086937090866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io lo definirei l'antro delle meraviglie, la caverna di Alì Babà per gli appassionati di food e non solo, vista la incredibile quantità di oggetti disponibili.&lt;br /&gt;C'è da perdersi tra coltelli, forme per dolci di ogni tipo, stampi in silicone che pendono ovunque, robottini e planetarie, piatti, tazzine, pentolame di ogni genere...&lt;br /&gt;L'assortimento è veramente indescrivibile e onestamente non sono mai riuscito a non trovare quello che cercavo.&lt;br /&gt;Nato tanti anni fa come "carbonaio", come si dice, ovvero rivendita di legna, carbone, gas e bombole, il negozio si è trasformato negli anni mantenendo l'attività originaria - ora delocalizzata - e allo stesso tempo puntando sull'oggettistica per la casa e la cucina amatoriale e professionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto poi, bisogna dirlo, e non per piaggeria ma per verità, condito da professionalità e gentilezza di tutti, da Eleonora (LA PERONI, come la birra...!) a tutto il suo staff, giovane e preparato.&lt;br /&gt;E non solo: se navigate sul &lt;a href="http://www.peronisnc.it/"&gt;sito &lt;/a&gt;potete vedere cosa bolle nelle pentole e casomai acquistare on line....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, da provare se non già provato... in fondo, poter scrivere su un blog quel che si vuole consente pure di parlare bene degli amici, no?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1599642932764727005-3721950255146053535?l=pasticcierepasticcione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/3721950255146053535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/04/chiamami-peroni.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/3721950255146053535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/3721950255146053535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/04/chiamami-peroni.html' title='Chiamami Peroni.....'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S9A5DWUT4rI/AAAAAAAAAFA/iEqlO774T04/s72-c/DSCF5025.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005.post-4342670563657843799</id><published>2010-04-20T04:34:00.000-07:00</published><updated>2010-04-20T05:06:29.178-07:00</updated><title type='text'>Il mio papà è uno chef a Milano!</title><content type='html'>Vorrei scrivere questo post con un bel tono da cinegiornale, tipo settimana INCOM...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;em&gt;da leggere con voce un pò nasale&lt;/em&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica, 19 aprile 2010, alle ore 16.30 si è tenuta la presentazione in quel di Milano del primo libro della nota conduttrice televisiva, e ora scrittrice, Francesca Barberini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S82VNidpV9I/AAAAAAAAAEQ/UP5ZM_VLfUM/s1600/DSCF4995+-+Copia.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S82VNidpV9I/AAAAAAAAAEQ/UP5ZM_VLfUM/s400/DSCF4995+-+Copia.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5462185982892267474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro, intitolato "mio papà è una chef", è stato illustrato ai presenti nel corso di una divertente cerimonia tenuta sotto l'egida dell'editore Guido Tommasi nella location del Superstudio più a Via Tortona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S82VOC9D5ZI/AAAAAAAAAEY/qqqRDy8D514/s1600/DSCF4997+-+Copia.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S82VOC9D5ZI/AAAAAAAAAEY/qqqRDy8D514/s400/DSCF4997+-+Copia.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5462185991613965714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;La deliziosa Alessandra della Guido Tommasi editore&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coadiuvata da ben quattro degli chef che hanno collaborato alla stesura del tomo di allegre ricette (erano presenti, in ordine alfabetico per non far danno ad alcuno, Fabio Baldassare, Igles Corelli, Oreste Romagnolo e Maurizio Santin), l'autrice, insieme anche al suo piccolo Tommaso, ha intrattenuto i numerosi astanti per oltre due ore con simpatici manicaretti che hanno deliziato grandi e piccini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Oreste&lt;/strong&gt; (patron del ponzese Orestorante) ha sfamato con i suoi tramezzini del giovane esploratore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S82VPLwPL4I/AAAAAAAAAEo/UhFi7mICYj0/s1600/DSCF5000+-+Copia.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S82VPLwPL4I/AAAAAAAAAEo/UhFi7mICYj0/s400/DSCF5000+-+Copia.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5462186011155967874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Oreste con la piccola Alice e Tommaso&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Igles&lt;/strong&gt; col figlio Alberto, già prossimo cuoco, ha preparato ben due tipi di pasta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S82VO7pAbCI/AAAAAAAAAEg/wpNwjJDuRZU/s1600/DSCF4998+-+Copia.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S82VO7pAbCI/AAAAAAAAAEg/wpNwjJDuRZU/s400/DSCF4998+-+Copia.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5462186006830672930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Igles e Alberto Corelli&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fabio&lt;/strong&gt; con la figlioletta ha creato polpette con erbette e il buon &lt;strong&gt;Maurizio &lt;/strong&gt;ha terminato con una soave crema al miele lavorando con suoi due gemellini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S82VQWnb_qI/AAAAAAAAAEw/12SnoiZNxUA/s1600/DSCF5017+-+Copia.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S82VQWnb_qI/AAAAAAAAAEw/12SnoiZNxUA/s400/DSCF5017+-+Copia.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5462186031251717794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Fabio Baldassare e la sua bimba&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S82YeaNRyzI/AAAAAAAAAE4/lZrGpbe72pw/s1600/DSCF4992.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S82YeaNRyzI/AAAAAAAAAE4/lZrGpbe72pw/s400/DSCF4992.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5462189571268791090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Maurizio Santin all'opera&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grande il successo di pubblico che fa ben sperare per forieri successi nelle vendite.&lt;br /&gt;Un bel pomeriggio, scaldato dal tiepido sole milanese, che ha fatto da preludio (per il sottoscritto e per l'autrice) ad una serata trionfale di fronte ad un maxischermo... e chi vuol capire, capisca!&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1599642932764727005-4342670563657843799?l=pasticcierepasticcione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/4342670563657843799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/04/il-mio-papa-e-uno-chef-milano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/4342670563657843799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/4342670563657843799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/04/il-mio-papa-e-uno-chef-milano.html' title='Il mio papà è uno chef a Milano!'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S82VNidpV9I/AAAAAAAAAEQ/UP5ZM_VLfUM/s72-c/DSCF4995+-+Copia.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005.post-7214977868985552066</id><published>2010-03-25T05:42:00.000-07:00</published><updated>2010-03-25T07:20:38.031-07:00</updated><title type='text'>Il mio papà è uno chef</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S6tw0PHJ1BI/AAAAAAAAAEI/LgQoq0L9jgw/s1600/n1481876631_6626.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 379px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S6tw0PHJ1BI/AAAAAAAAAEI/LgQoq0L9jgw/s400/n1481876631_6626.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5452575816574161938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono sempre dell'idea che un libro sarà sempre meglio di un blog o di internet, come l'enciclopedia britannica è meglio di Wiki...&lt;br /&gt;Tanto detto, annuncio in questa indegna sede l'uscita del primo libro di Francesca Barberini del quale, e ne sono onorato, ho curato le illustrazioni.&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Il mio papà è uno chef&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;" è un libro facile e divertente, di ricette e non solo.&lt;br /&gt;Scritto con la collaborazione di alcuni dei più noti (e migliori) chef italiani, non si limita ad illustrare come e cosa cucinare, ma dedica spazio al rapporto tra papà e figlio, un rapporto speciale se il tuo papà cucina per te.&lt;br /&gt;E' difficile per me - qui è il mio spazio e faccio come voglio - ringraziare qualcuno senza cadere nella retorica da Kodak theatre con Oscar in mano.&lt;br /&gt;Mi limito quindi a ringraziare Francesca (che ha incredibilmente creduto in me e nei miei pupazzetti scarabbocchiati) e l'editore Guido Tommasi.&lt;br /&gt;Il libro si trova in libreria e on line anche sul sito della &lt;strong&gt;guidotommasi.it &lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Se poi non avete nulla da fare, la presentazione a Roma del libro sarà il 26 marzo alle 17.00 alla Città del Gusto del Gambero Rosso.&lt;br /&gt;Poi, forse, andiamo in tour a Milano....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1599642932764727005-7214977868985552066?l=pasticcierepasticcione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/7214977868985552066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/03/il-mio-papa-e-uno-chef.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/7214977868985552066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/7214977868985552066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/03/il-mio-papa-e-uno-chef.html' title='Il mio papà è uno chef'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S6tw0PHJ1BI/AAAAAAAAAEI/LgQoq0L9jgw/s72-c/n1481876631_6626.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005.post-7049517960100121656</id><published>2010-03-22T11:52:00.000-07:00</published><updated>2010-03-22T16:10:24.888-07:00</updated><title type='text'>Buon Carciofone a tutti!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S6f37ZB2dKI/AAAAAAAAAD4/vylgseBh6_I/s1600-h/IMG_0348.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S6f37ZB2dKI/AAAAAAAAAD4/vylgseBh6_I/s400/IMG_0348.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451598473658266786" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica ti porterò sul lago, diceva Concato. Invece a volte domenica ti portano a Palo, per la precisione a Palo Laziale, a mangiare i carciofi da Augusto.&lt;br /&gt;La premessa è doverosa: la zona è famosa per la produzione dell'ortaggio, tanto che a Ladispoli si tiene una famosa sagra in suo onore.&lt;br /&gt;Comunque, Augusto è al km Km 36 circa dell'Aurelia e non ostante sia difficile da individuare, ieri c'era gente a fiumi.&lt;br /&gt;Si mangia dentro o fuori in una veranda lambita dall'Aurelia, meno peggio di quello che potrebbe sembrare (intendo pensando a smog e rumore).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S6f36g4O4WI/AAAAAAAAADg/rg7-gVz0fQg/s1600-h/IMG_0345.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S6f36g4O4WI/AAAAAAAAADg/rg7-gVz0fQg/s400/IMG_0345.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451598458585538914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INSALATA DI CARCIOFI CRUDI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Menù carciofo al 100%. Insalata di carciofi crudi, carciofi alla romana, frittata di carciofi, tagliatelle casarecce con carciofi e lasagna in bianco con carciofi.&lt;br /&gt;Ai secondi non siamo arrivati, ma credo ci fosse una frittura di pesce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S6f363WI7RI/AAAAAAAAADo/fEbKYxozUTo/s1600-h/IMG_0346.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S6f363WI7RI/AAAAAAAAADo/fEbKYxozUTo/s400/IMG_0346.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451598464616557842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CARCIOFI ALLA ROMANA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dolci casalinghi (torta alle mele, crostata, biscotti col vinello) e vino della casa che serve a mandar giù (quello che mischi con l'acqua, per capirci).&lt;br /&gt;Risultato: l'insalata di crudi era strepitosa, così come i carciofi alla romana.&lt;br /&gt;Ma, debbo dire, buono tutto in fondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S6f37FoD6-I/AAAAAAAAADw/N-jB6VVmBkk/s1600-h/IMG_0347.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S6f37FoD6-I/AAAAAAAAADw/N-jB6VVmBkk/s400/IMG_0347.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451598468449823714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAGLIATELLE AI CARCIOFI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è certo alta cucina, ma quello ti aspetti.&lt;br /&gt;Conto sui 30 euro a cranio, non poco onestamente, ma per una scampagnata può starci...&lt;br /&gt;Dicono che fuori stagione "carciofara" si mangia bene il pesce: non so e non garantisco, sarà per la prossima volta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1599642932764727005-7049517960100121656?l=pasticcierepasticcione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/7049517960100121656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/03/buon-carciofone-tutti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/7049517960100121656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/7049517960100121656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/03/buon-carciofone-tutti.html' title='Buon Carciofone a tutti!'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S6f37ZB2dKI/AAAAAAAAAD4/vylgseBh6_I/s72-c/IMG_0348.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005.post-7040993170890296930</id><published>2010-02-18T10:20:00.000-08:00</published><updated>2010-02-18T11:13:15.299-08:00</updated><title type='text'>I preparatori d'uva</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S32Q3MpudxI/AAAAAAAAADY/YSDcbnnEISk/s1600-h/preparatori_untouchables.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S32Q3MpudxI/AAAAAAAAADY/YSDcbnnEISk/s400/preparatori_untouchables.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5439663202896869138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In una Italia dove ci si addormenta placidamente davanti al 60° Sanremo esistono ancora trasmissioni televisive interessanti.&lt;br /&gt;Una delle mie preferite è il TG3 &lt;a href="http://leonardo.blog.rai.it/"&gt;Leonardo&lt;/a&gt;, 10 minuti di cultura scientifica in onda verso le 14.50 dopo il TG3 (o in streming su internet quando si vuole).&lt;br /&gt;Nella puntata di &lt;a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-930e0254-8e4c-4617-bb66-8cc1e3e280f3.html"&gt;oggi&lt;/a&gt; segnalo un servizio su due agronomi che stanno sviluppando un bel progetto di cultura nella potatura della vite e nella coltivazione amorevole di tali piante.&lt;br /&gt;I Preparatori d’uva sono &lt;a href="http://www.simonitesirch.it/index.cfm/hurl/contenuto=2/home.html"&gt;&lt;strong&gt;Marco Simonit e Pierpaolo Sirch&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, due friulani che hanno recuperato un vecchio metodo di potature e cura delle piante e, dopo 20 anni di sperimentazione, hanno cominciato ad applicarlo alle esigenze della moderna vitivinicoltura.&lt;br /&gt;Rimando al loro sito ed alla visione del servizio di Leonardo per gli approfondimenti.&lt;br /&gt;Qui mi limito a dire che ho sempre pensato che spesso chi si pavoneggia con la propria presunta cultura enologica non ha mai messo piede in una vigna.&lt;br /&gt;Si dovrebbe, a mio avviso, riscoprire la bellezza della passeggiata nei campi e del prendere in mano un pugno di terra, anche se non si è del ramo, anche se di lavoro non si fa il contadino o l'agronomo.&lt;br /&gt;Allora, così facendo, sedersi a tavola e stappare una buona bottiglia può diventare una esperienza diversa e più profonda, riscoprendo valori, storie, profumi e sapori che abbiamo dimenticato.&lt;br /&gt;Un pò come i bambini di oggi che credono che le uova nascono sugli scaffali dei supermercati...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1599642932764727005-7040993170890296930?l=pasticcierepasticcione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/7040993170890296930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/02/i-preparatori-duva.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/7040993170890296930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/7040993170890296930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/02/i-preparatori-duva.html' title='I preparatori d&apos;uva'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S32Q3MpudxI/AAAAAAAAADY/YSDcbnnEISk/s72-c/preparatori_untouchables.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005.post-5412684015585260524</id><published>2010-02-04T09:48:00.000-08:00</published><updated>2010-02-05T02:18:19.259-08:00</updated><title type='text'>I profumi dell'Arcangelo</title><content type='html'>Come si mangia? Solo con la bocca? Fiumi di parole - come diceva i &lt;em&gt;Jalisse &lt;/em&gt;a Sanremo - ormai imperano sull'importanza della vista e dell'olfatto nell'approccio culinario, e qui non voglio tediar nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece, a differenza di quanto comunemente si usa, voglio qui fare un post su una cena (e che cena) senza foto, perchè voglio parlare dei &lt;strong&gt;profumi &lt;/strong&gt;del cibo, e di quello che hanno significato (quindi le foto, non odorando, non servono).&lt;br /&gt;E, poi, si sa, l'olfatto di accompagna in maniera subdola tutta la vita, facendoti ricordare dopo anni l'odore di un cibo, ma anche il profumo di una fidanzata di gioventù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luogo: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.ristorantidiroma.com/arcangelo/"&gt;l'Arcangelo&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (Via G.G. Belli 59/61 - Tel. 063210992), casa di Arcangelo Dandini e sua moglie Stefania, oste geniale e talebano al contempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lascio quasi fare ad Arcangelo per il menù, annuendo ai suggerimenti.&lt;br /&gt;Benvenuto con una &lt;strong&gt;zuppetta &lt;/strong&gt;di legumi e pomodorini passiti al mosto cotto. Iniziano i profumi, il dolce del legume con l'esplosione del pomodorino praticamente confit e addolcito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, trionfo della romanità, &lt;strong&gt;i supplì&lt;/strong&gt;. Il supplì a Roma evoca la parola "&lt;em&gt;rosticceria&lt;/em&gt;", o "&lt;em&gt;pizza e polli allo spiedo&lt;/em&gt;". Ma è un cibo nobile che richiede soprattutto materie prime - le poche che si usano - impeccabili e una frittura perfetta. Arcangelo fa così, e arrivano in tavola due supplì che appena aperti con la forchetta (anche perchè la temperatura è, da prassi, ustionante) sprigionano il fumo denso del calore contenuto, mentre vedi la mozzarella che, come da regola, fila dentro la "palla" (anzi l'ovale) di riso. Un piccolo capolavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si prosegue: &lt;strong&gt;zuppa di ricotta con ricci di mare e castagnaccio&lt;/strong&gt;. Arcangelo qui forse ha dipinto le onde del riccio di mare, che sul letto di ricotta avvolgono gli scogli di castagnaccio. Ma anche qui il profumo ti prende e la combinazione di odori dolci (diversamente dolci) sale dalla scodella al naso per poi, dato che stiamo sempre mangiando, perfezionarsi nel boccone, che altro non è che la materializzazione sul palato di quei profumi che stavi gustando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro. &lt;strong&gt;Quaglie con pizza affumicata al rosmarino&lt;/strong&gt;. Qui c'è la perfezione del connubio. Il piatto arriva coperto a tavola, per finire l'affumicatura. Scoperto, annusi il rosmarino bruciato che ha avvolto la pizza bianca e la quaglia, una affumicatura istantanea che ritrovi al primo morso (e mentre addenti l pizza senti quel profumo salirti su per il naso). Incredibile trovata per incredibili sapori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fiumè&lt;/strong&gt;. Piatto della memoria di Arcangelo, animelle, alici e buondì motta. Inspiegabile come sapore, avvolgente nel profumo. I contrasti sono uno dei punti forti del genio creativo di Arcangelo, e quello tra i profumi dolci delle animelle e del buondì tostato con la sapidità dell'aliciotto affumicato è uno dei più clamorosi.&lt;br /&gt;Se una delle molteplici letture che Arcangelo propone del piatto, e del suo nome, è l'assonanza &lt;em&gt;Fiumè &lt;/em&gt;= figlio mio, si può ardiamente dire che quei profumi (e poi i sapori) della memoria sono come i legami olfattivi col nostro passato. Quando affondi nel piatto, e annusi, e poi addenti il buondì con l'animella hai netta la sensazione di tornare indietro nel tempo a lontani momenti di infanzia, quando forse le animelle non le mangiavi - ma quelli della nostra generazione, senza mucca pazza e prioni vaganti, mangiavano il cervelletto - ma il buondì ti accompagnava a scuola, prima protomerendina di massa dell'Italia anni '70.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho terminato con la &lt;strong&gt;zuppa inglese &lt;/strong&gt;e crema inglese. I dolci hanno odori tutti loro, specie i "burrosi". La zuppa inglese ha il delicato sentore dell'alchermes e dell'uovo della crema. Tranquillizzante anch'esso per il fine pasto.&lt;br /&gt;Se poi termini con i caffè della torrefazione bolognese &lt;strong&gt;Lelli&lt;/strong&gt;, portati in tavola coperti (grazie, credo di poter dire, ad una saggia intuizione di Stefania: il caffè freddo a tavola è mortificante) la serata si chiude in bellezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, chiaramente mancano i profumi dei vini, ma io non son enologo, e sui bouquet dirazzerei perggio di quanto fatto qui sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi? Quindi grazie, anche perchè, oltre che mangiar bene, da Arcangelo si sta bene. E lui è un grosso giallorosso... mi sembra non poco, no?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1599642932764727005-5412684015585260524?l=pasticcierepasticcione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/5412684015585260524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/02/i-profumi-dellarcangelo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/5412684015585260524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/5412684015585260524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/02/i-profumi-dellarcangelo.html' title='I profumi dell&apos;Arcangelo'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005.post-1503912800031990736</id><published>2010-02-01T10:21:00.000-08:00</published><updated>2010-02-01T10:49:15.972-08:00</updated><title type='text'>Bir &amp; Fud... ad maiora!</title><content type='html'>Era un po’ di tempo che non mi affacciavo da &lt;strong&gt;Bir &amp; Fud&lt;/strong&gt; in via Bendetta, non ostante voci amiche, affidabili e gastrocuriose mi avessero suggerito la prova, preannunciandomi novità in cucina e in lista.&lt;br /&gt;Così in una uggiosa serata di sabato mi son infilato nel tunnel di B&amp;F, ritrovando la solita atmosfera allegramente caciarona e la solita processione di questuanti in attesa di un tavolo.&lt;br /&gt;Vedo subito novità in tabella negli antipasti. Spicca &lt;strong&gt;&lt;em&gt;“Grazie arcà… ngelo”&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: mi informo. Sono crocchette di patate e baccalà, con mortadella e cips di guanciale, omeggio – si intuisce – al grande &lt;strong&gt;Arcangelo Dandini &lt;/strong&gt;ed alla sua passione per gli accostamenti sulfurei.&lt;br /&gt;Proviamolo allora. Per tenersi leggeri, prima un &lt;em&gt;&lt;strong&gt;colossi Romani&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, ovvero la classica triplice bruschetta con coda, coratella e trippa. Uno in due basta e avanza, e lo trovo se possibile migliorato dall’ultima esecuzione che avevo gustato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S2cf_wVz6eI/AAAAAAAAACw/7O6HJS-coNM/s1600-h/IMG_0324.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S2cf_wVz6eI/AAAAAAAAACw/7O6HJS-coNM/s400/IMG_0324.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433346655614396898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriva poi “&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Arcà&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;”… è una esplosione di sapori, è vero. Pezzetti di baccalà in mezzo alle patate, umori di mortadella, sopra il guanciale che scrocchia. Il tutto su un lettino di funghi. Accipicchia che bontà! Son tre pezzi, spariscono in un attimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S2cgAcS53pI/AAAAAAAAAC4/cjQfqIOU6qY/s1600-h/IMG_0326.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S2cgAcS53pI/AAAAAAAAAC4/cjQfqIOU6qY/s400/IMG_0326.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433346667413364370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dire il vero avevo ordinato anche l’Arancino meccanico, ma per fortuna si è perso nei tempi della comanda, perché non avrei saputo dove metterlo… visto che arrivava la pizza.&lt;br /&gt;Apro la parentesi “bere”: da B&amp;F, si sa, o è acqua, o è – meglio – birra. Provata una &lt;strong&gt;Troll &lt;/strong&gt;ai sentori d’arancia, una &lt;strong&gt;Nora &lt;/strong&gt;(più impegnativa e meno di pronta beva) ed una &lt;strong&gt;chicco di caffè &lt;/strong&gt;dall’alto grado alcolico (8,5°) ma da vero retrogusto caffeinico… notevole a dir poco!&lt;br /&gt;Bene, siamo alla pizza. Oh, ammetto che l’impasto di B&amp;F mi aveva sempre lasciato perplesso non per il sapore ma per una certa sovrabbondanza, per così dire. Meglio, la pizza era impegnativa soprattutto dopo essersi cimentati con gli antipasti – che sono sempre stati notevoli anche in dimensioni.&lt;br /&gt;Invece, come diceva una vecchia pubblicità, musica nuova in cucina (o nel forno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S2cgA7xdQRI/AAAAAAAAADA/EVUd5xDdkqk/s1600-h/L1000177.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S2cgA7xdQRI/AAAAAAAAADA/EVUd5xDdkqk/s400/L1000177.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433346675863011602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;(Lo staff al lavoro....)&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pizza è diventata molto più abbordabile, un po’ più bassa e più leggera. Molto, molto meglio. Direi che si è spostata verso la tipologia della pizza che effettivamente di trova a Napoli – non quella che ci viene propinata qui dai vari locali intitolati a Ciro o Funiculì Funiculà – cioè con un minimo di cornicione ma con il centro basso e non spugnoso. Chi conosce il sommo Michele ai tribunali sa cosa intendo...&lt;br /&gt;Per il resto, solita carta ristretta e orientata verso le tipologie classiche di pizza (e nessun fuori carta).&lt;br /&gt;Conclusione, un notevole tiramisù, destrutturato, in bicchiere con scorza all’arancia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S2cgBEgsxaI/AAAAAAAAADI/i5ROs4UIYxc/s1600-h/L1000181.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S2cgBEgsxaI/AAAAAAAAADI/i5ROs4UIYxc/s400/L1000181.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433346678208644514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S2cgBTk5HkI/AAAAAAAAADQ/XuFS8HH7UDU/s1600-h/L1000182.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S2cgBTk5HkI/AAAAAAAAADQ/XuFS8HH7UDU/s400/L1000182.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433346682252762690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prezzi al solito onesti chiudono in allegria la serata.&lt;br /&gt;Bene bene, tutto molto bene....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1599642932764727005-1503912800031990736?l=pasticcierepasticcione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/1503912800031990736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/02/era-un-po-di-tempo-che-non-mi.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/1503912800031990736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/1503912800031990736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/02/era-un-po-di-tempo-che-non-mi.html' title='Bir &amp; Fud... ad maiora!'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S2cf_wVz6eI/AAAAAAAAACw/7O6HJS-coNM/s72-c/IMG_0324.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005.post-5881235217137799822</id><published>2010-01-25T04:37:00.000-08:00</published><updated>2010-02-02T10:26:16.757-08:00</updated><title type='text'>Elogio del cheeseburger...</title><content type='html'>Confesso che amo il cheeseburger. La vita non è fatta solo di raffinatezze gourmet e quindi credo che ogni tanto un pò di sano junk food - diciamo così - ci stia bene.&lt;br /&gt;Oh, attenzione: non parlo dell'amico McDonald o similari. Meglio, anche loro hanno una dignità e pure una certa appetitibilità, e ogni tanto apprezzo (anzi, le patatine di Mc hanno un loro perchè...). Ma per me il cheeseburger può arrivare ad essere alta cucina o quantomeno rappresentare un certo tipo di cucina.&lt;br /&gt;Gironzolando per gli States, negli anni mi sono fatto un'idea. Ma partiamo da qui vicino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.anticofornoroscioli.com/"&gt;Roscioli &lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;- ma, come, parli degli USA e mi ci metti via dei Giubbonari? Si, perchè il cheeseburger di Roscioli (Via dei Giubbonari, 21 - Roma - tel 06 6875287) o, meglio, l'"&lt;em&gt;Hamburger di razza Fassona cotto alla piastra con bacon dorato e Cheddar Farmhouse, maionese espressa e salsa di Bloody Mary e Ketchup&lt;/em&gt;" è un piccolo capolavoro di sapori e perfezione. Piatto decisamente unico - nel senso che mangi solo quello e sei felice - fa capire come il cibo povero, o presunto tale, tanto povero poi non è, o, almeno, non sempre...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S13s1Out3hI/AAAAAAAAACY/yHQX0RNuGE0/s1600-h/ingresso+roscioli.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 268px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S13s1Out3hI/AAAAAAAAACY/yHQX0RNuGE0/s400/ingresso+roscioli.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430757124909948434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;PJClarke&lt;/strong&gt; - varie sedi in giro per New York, la storica è sulla terza, altezza circa 54esima. Voto 9,5: in genere ne mangio due di fila, vuoi perchè sono più piccoli della media, vuoi perchè sono stellari... dicono, ma non l'ho provata, abbia la migliore salsa bernese di NY.&lt;br /&gt;Aggiungo che Mac Taylor di &lt;em&gt;CSI NY &lt;/em&gt; dice, in più occasioni, che PJClarke fa i migliori cheese di NY: io son con lui! Andateci il venerdì, alle 19/19.30, ora dell'aperitivo, e godetevi la fauna Newyorkese. L'edificio in mattoni rossi è stato oggetto di un tentativo di speculazione edilizia, ma LUI si è difeso! Bravo! Sito: &lt;a href="www.pjclarkes.com"&gt;www.pjclarkes.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S13tqAa5JDI/AAAAAAAAACg/hPzyG6HbTz4/s1600-h/PJClarkes.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S13tqAa5JDI/AAAAAAAAACg/hPzyG6HbTz4/s400/PJClarkes.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430758031601771570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3. &lt;a href="www.jacksonholeburgers.com"&gt;Jackson Hole&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; - sempre New York, ha alcune sedi in città (8 credo...), io son andato a quello sulla terza, altezza 35esima. Ho preso il &lt;em&gt;completo&lt;/em&gt;, ovvero con verdura, patate fritte ecc. Voto, subito: 8,5. Se si chiamano la patria dell'hamburger da 7 once una ragione ci sarà! Il condimento è strepitoso, obbligatoria la birrozza. Impegnativo, anche per buoni stomaci. Bella clientela, meno fighetta di PJClarke quindi forse più vera...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4. Paul's&lt;/strong&gt; - NY, 131, 2nd avenue. Consigliato da amici intimi, è una bettola che non tradisce. Affollatissima ma molto americana e carina, sforna un ottimo cheeseburger con buon condimento. Voto 7, più che altro perchè il locale è caciarone, ma il cibo è ottimo. Attenzione solo alla puzza, ma se ci capitate chiedete il cheeseburger col pane tostato sotto....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5. &lt;a href="www.smithandwollensky.com"&gt;Smith and Wollensky&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; - 49th Street &amp; 3rd Avenue, New York - tel. (212) 753-1530 - molti lo conoscono solo per il Diavolo veste Prada, dato che è lì che Meryl Streep manda la sua segretaria ad prendere la sua bistecca take away... In realtà il posto è molto di più, un vero tempio della carne in tutte le derivazioni possibili, incluso il cheeseburger che, attenzione, è più alto che largo. Un trionfo di carne ottima riccamente condita. Non ha la particolarità di PJClarke e forse il posto non è alla mano, anzi proprio no, ma se ci si vuole avvicinare al delirio triglicerico americano si può cominciare dall'hamburger e S&amp;W fa al caso nostro. Prezzi non proprio amichevoli, ma ora il cambio aiuta, se si passa di lì...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S13uHRWRXjI/AAAAAAAAACo/khSsbNzaSuM/s1600-h/2354798785_fb3676f8d7.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 279px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S13uHRWRXjI/AAAAAAAAACo/khSsbNzaSuM/s400/2354798785_fb3676f8d7.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430758534361996850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6. &lt;a href="www.raleighhotel.com"&gt;The Raleigh &lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; - qui siamo a Miami in uno degli hotel storici (la piscina è quella dove amava esibirsi Ester Williams ed è stata votata come una delle più belle al mondo). In un ambiente lussuoso un pò demodè, i miniburger a bordo piscina sono un lusso irresistibile. La grandezza è circa la metà del normale, tutto di super qualità ma l'atmosfera fa molto ed anche questo è gourmet... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S13scEnNlWI/AAAAAAAAACQ/OYlvk0kCcPU/s1600-h/CIMG0789.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S13scEnNlWI/AAAAAAAAACQ/OYlvk0kCcPU/s400/CIMG0789.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430756692697388386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;7. Spiaggia Miami beach &lt;/strong&gt; - il consiglio mi è stato dato da amici locali e lo riovendo con piacere. Proprio all'altezza del Raleigh, che si affaccia sul mare, c'è, sulla spiaggia di Miami beach, una specie di camioncino. Andate tranquilli: cheeseburger eccezionali e saporittissimi, con una cottura perfetta e accompagnati anche - per i più audaci - da una bella limonata ghiacciata. Il tutto sulla spiaggia, al posto della nostrana frittata di pasta da Ferragosto. Unico neo le lunghe code, ma se il posto vale...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se qualcuno volesse aggiungere altri posti, ben venga. Si può sempre editare la guida mondiale al cheeseburger!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1599642932764727005-5881235217137799822?l=pasticcierepasticcione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/5881235217137799822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/01/elogio-del-cheeseburger.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/5881235217137799822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/5881235217137799822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/01/elogio-del-cheeseburger.html' title='Elogio del cheeseburger...'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S13s1Out3hI/AAAAAAAAACY/yHQX0RNuGE0/s72-c/ingresso+roscioli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005.post-6231971747209735093</id><published>2010-01-22T03:30:00.000-08:00</published><updated>2010-01-22T03:48:19.684-08:00</updated><title type='text'>Romolo contro le suore</title><content type='html'>Che non è un vecchio film della serie di Maciste...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi mi conosce sa che sono un inveterato pratarolo (abitante del quartiere Prati a Roma) amante del proprio quartiere e delle sue tradizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, è da qualche tempo in atto una battaglia cruenta per la storica (è il all'angolo dei bastioni di Michelangelo dal 1929!) trattoria &lt;strong&gt;Romolo alla Mole Adriana&lt;/strong&gt;: in pratica la Lumsa - università cattolica - ha rilevato dal Vaticano il complesso immobiliare ove c'è Romolo (ma anche la Caserma dei Carabinieri, la storica Fortitudo - associazioni sportiva tra le più antiche di Roma) per fare uffici e cose... insomma per allargarsi.&lt;br /&gt;Già lo fece a suo tempo con l'ex cinema (anche porno, un tempo) diventato aula magna: ora, la Lumsa se "magna" anche Romolo..&lt;br /&gt;Non ostante un buon gruppo su facebook (iscrivetevi! "&lt;strong&gt;No allo sfratto di Romolo alla Mole Adriana!&lt;/strong&gt;") e una vera sommossa popolare quanto civile, la battaglia sembra messa male: le suorine della Lumsa sparano sol cannone, e il Comune di Roma, insieme all'inneffabile Presidente del Municipio XVII De Giusti, da un lato dice di tutelare le botteghe storiche (qual'è Romolo), dall'altro non fa nulla per proteggerle.&lt;br /&gt;I Carabinieri sono già stati sfrattati e ammassati in altra palazzina dietro Piazza Cavour, lasciando tra l'altro incustoidita l'area del Vaticano (ehh ma noi curiamo la sicurezza, noi si che la curiamo...). La Fortitudo si è volatilizzata. Resiste Romolo allo Tsunami, ma per quanto?&lt;br /&gt;Romolo non è Vissani nè Marchesi, ma ha una storia quasi centenaria e una dignità che debbono essere preservate e tutelate. Rappresenta quella trattoria romana dove mangi bene e onestamente spendendo una cifra realmente abbordabile. Cancellarla per piegare il capo ai potenti è veramente ridicolo, senza considerare che si mandano per strada le famiglie che lì lavorano da generazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possiamo fare qualcosa?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1599642932764727005-6231971747209735093?l=pasticcierepasticcione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/6231971747209735093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/01/romolo-contro-le-suore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/6231971747209735093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/6231971747209735093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/01/romolo-contro-le-suore.html' title='Romolo contro le suore'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005.post-1376220809423702939</id><published>2010-01-21T07:43:00.000-08:00</published><updated>2010-02-02T09:23:01.503-08:00</updated><title type='text'>Una stella di bufala!</title><content type='html'>Ieri sera ho avuto il piacere di partecipare a "&lt;strong&gt;Ti racconto una bufala - Glass&lt;/strong&gt;", serata gastronomica sul tema della bufala (mozzarella e non solo) presso l'Osteria Glass (o Glass Osteria... ma detto così sembra la rubrica telefonica del coatto di Verdone in Un Sacco Bello: &lt;em&gt;Stadio Olimpico, vedi Olimpico Stadio&lt;/em&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciamo innanzi tutto dai padroni di casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristina Bowerman (chef) e Fabio Spada (patron, si usa dire) sono una strana, ben assortita e splendida coppia di food creators! Il loro &lt;strong&gt;Glass&lt;/strong&gt; è stato da poco insignito dalla prima Stella Michelin (e qui le stelle non sono milioni di milioni, ma poche e pregiate) e io dico che è meritata: e non lo dico solo io, per loro fortuna... .&lt;br /&gt;Sia chiaro: sono di parte. Mrs. Bow e Fabio Spada mi stanno molto simpatici, da Glass mangio bene come in (forse) nessun altro posto al mondo in questo momento e, per di più, Glass ha una politica dei prezzi encomiabile (specie di questi tempi).&lt;br /&gt;Per chi vuole fare un giro: &lt;a href="http://www.glass-hostaria.it/"&gt; www.glass-hostaria.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tema della serata: la bufala, splendido animale produttore di mozzarella - mia droga legalizzata da sempre - e non solo. Potevo mancare a siffatta cena? No, e quindi mi son buttato a pesce, accettando l'invito a degustare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo il menù:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1h6N8d99EI/AAAAAAAAAAM/UEDh7D6EXVw/s1600-h/145.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1h6N8d99EI/AAAAAAAAAAM/UEDh7D6EXVw/s320/145.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5429223730783843394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che riscrivo, dato che dalla foto sembrano solo formichine su carta...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Aperitivo: Ricotta e pomodoro confit, Polpetta di melanzana&lt;br /&gt;affumicata e mozzarella, Mozzarella in carrozza,&lt;br /&gt;Bocconcino di ricotta in crosta di pistacchi e miele di castagno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Panino all’arancia, sgombro e mozzarella, chips di patate blue,&lt;br /&gt;americane e gialle con maionese mostardata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricotta, pepe verde, saba, fichi secchi all’alloro e ginepro&lt;br /&gt;Mezzelune di cima di rapa, alici, mozzarella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coda di bufala alla vaccinara, coulis di sedano, crumble di cioccolata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ultima bufala….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Petits fours&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Champagne Michel Turgy Brut Blanc de blancs Réserve Sélection&lt;br /&gt;Greco di Tufo DOCG 2008 Azienda Vinicola Pietracupa&lt;br /&gt;Taurasi DOCG 2005 Azienda Vinicola Pietracupa&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questi, in sequenza, i piatti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1h9aArA5rI/AAAAAAAAAAU/erAq68cuQqQ/s1600-h/092.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1h9aArA5rI/AAAAAAAAAAU/erAq68cuQqQ/s320/092.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5429227236605617842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dal centro, ricotta e pomodoro confit, bocconcino di ricotta in crosta di pistacchi e miele di castagno, polpettina di melanzana affumicata e mozzarella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1h9aZBFjBI/AAAAAAAAAAc/ZLEqlFch--I/s1600-h/095.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1h9aZBFjBI/AAAAAAAAAAc/ZLEqlFch--I/s320/095.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5429227243140647954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;aperitivo: mozzarella in carrozza e ... bufalina infilzata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1h9ai3JhXI/AAAAAAAAAAk/13rOyyHqREE/s1600-h/096.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1h9ai3JhXI/AAAAAAAAAAk/13rOyyHqREE/s320/096.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5429227245783319922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Panino all'arancia, sgombro e mozzarella, chips di patate blu americane e gialle con maionese mostardata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1h9a737EtI/AAAAAAAAAAs/jBOMFKBRIHg/s1600-h/100.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1h9a737EtI/AAAAAAAAAAs/jBOMFKBRIHg/s320/100.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5429227252497453778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricotta, pepe verde, saba, fichi secchi all'alloro e ginepro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1h9bIbHzMI/AAAAAAAAAA0/hu5DJoGgKtg/s1600-h/105.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1h9bIbHzMI/AAAAAAAAAA0/hu5DJoGgKtg/s320/105.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5429227255866313922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mezzelune di cima di rapa, alici e mozzarella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1iBtCjD3MI/AAAAAAAAABE/CicYIkLGs-Q/s1600-h/110.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1iBtCjD3MI/AAAAAAAAABE/CicYIkLGs-Q/s320/110.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5429231961573153986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coda di bufala alla vaccinara, coulis di sedano, crumble di cioccolata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1iBtfQwteI/AAAAAAAAABM/0ZugmCMqmE8/s1600-h/116.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1iBtfQwteI/AAAAAAAAABM/0ZugmCMqmE8/s320/116.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5429231969281029602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultima bufala... sorpresa! Sembra quello di prima ma è bufala con cioccolato, fichi dolci e caramello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1iBuAJhwlI/AAAAAAAAABc/V9_lSz3vmfo/s1600-h/121.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1iBuAJhwlI/AAAAAAAAABc/V9_lSz3vmfo/s320/121.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5429231978109059666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1iBt6wbvHI/AAAAAAAAABU/fxQqRCnw97k/s1600-h/120.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 214px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1iBt6wbvHI/AAAAAAAAABU/fxQqRCnw97k/s320/120.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5429231976661630066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;piccola pasticceria a sorpresa... cannolo di pane gnam gnam gnam!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungiamo poi la cheffa Cristina, mi sembra a dir poco doveroso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1iF-7Huu6I/AAAAAAAAABk/Vt8dxt8MBXk/s1600-h/119.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1iF-7Huu6I/AAAAAAAAABk/Vt8dxt8MBXk/s400/119.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5429236666863631266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su tutti i piatti, mia menzione d'onore alla coda di bufala: l'ho bissata (grazie Fabio!) rapito dal crumble di cioccolata, ardita rivisitazione della più pura ricetta romanesca della coda che, per chi non lo sapesse, vuole il cacao amaro in cottura (si dice per smorzare il dolce del pomodoro e del sedano... sarà!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così chiudo. Non vado oltre su Glass e Cristina e Fabio perché il web abbonda di recensioni molto più sapienti di quelle che io potrei comunque fare... Bisogna solo aggiungere che cene così... che dire, fanno bene allo spirito oltre che allo stomaco!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, l'evento è ormai passato ma lo trovate su &lt;a href="http://www.scattidigusto.it/2010/01/12/bowerman-interpreta-la-bufala-al-glass/"&gt; www.scattidigusto.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1599642932764727005-1376220809423702939?l=pasticcierepasticcione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/1376220809423702939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/01/una-stella-di-bufala.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/1376220809423702939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/1376220809423702939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/01/una-stella-di-bufala.html' title='Una stella di bufala!'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1h6N8d99EI/AAAAAAAAAAM/UEDh7D6EXVw/s72-c/145.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1599642932764727005.post-8462795506542186085</id><published>2010-01-21T07:41:00.000-08:00</published><updated>2010-01-21T09:04:41.591-08:00</updated><title type='text'>Dove eravamo rimasti?</title><content type='html'>Iniziando a scrivere in un periodo in cui mi sento un pò Enzo Tortora, ho voluto dedicare a lui il primo post del blog citando il suo famoso &lt;em&gt;incipit &lt;/em&gt;di quando riprese le trasmissioni di Portobello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto detto, adesso possiamo passare ad altro...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1599642932764727005-8462795506542186085?l=pasticcierepasticcione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/feeds/8462795506542186085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/01/dove-eravamo-rimasti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/8462795506542186085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1599642932764727005/posts/default/8462795506542186085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pasticcierepasticcione.blogspot.com/2010/01/dove-eravamo-rimasti.html' title='&lt;strong&gt;Dove eravamo rimasti?&lt;/strong&gt;'/><author><name>albertorinaudo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13641860350239219243</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_8zhZjw17TO0/S1nhrmD1fXI/AAAAAAAAABw/jWahq-mfjHg/S220/DSCF3695.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
